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Le
condizioni di vita nei villaggi del Tibet Centrale, a 4.000 metri circa
di altitudine, sono durissime: le case sono fatte di mattoni di fango,
con un focolare al centro e pochissime finestre, per impedire al gelo di
entrare; non c’è acqua, né elettricità, nè riscaldamento , mancano
sovente anche i materassi e le coperte.
L’unica attività è l’agricoltura di montagna, ma i raccolti di questa
terra arida e dura spesso bastano alle famiglie solo per 6-7 mesi: non
vi è quindi nulla da vendere e le famiglie non hanno neppure
disponibilità minime di denaro per vestire i loro bambini , per curarli
quando si ammalano, o per acquistare i materiali scolastici.
I bimbi affrontano così spesso i rigori dell’inverno tibetano con pochi
stracci addosso e con calzature di fortuna, e non vanno a scuola.
Grazie alle somme raccolte, a tutti i bambini dei villaggi raggiunti e
alle loro famiglie vengono distribuiti denaro, abiti e giacche pesanti,
scarpe, materiale scolastico, sacchi di riso e di farina, sementi.
L’arrivo degli aiuti è sempre un giorno di grande festa e di gioia per
il villaggio.
Tutti questi bambini vivono nei villaggi
del Tibet Centrale, e sono in attesa di ricevere un aiuto: se vuoi
aiutare uno di loro consulta la pagina
“Modalità per l’adozione” e
contattaci al più presto.
Pasang
Tsering è un maschietto ed ha oggi circa un anno; nella foto
è in braccio alla madre, e vive nel poverissimo villaggio di Singma. Il
padre si chiama Dorzin.
Da
sinistra: Pasang ha circa 12 anni, e
se aiutato potrà continuare ad andare a scuola, nell’unica scuola della
regione che arrivi alla 12ma classe; con lui nella foto ci sono il
nonno, la sorella Lakpa Puti di 9 - che con grande sforzo i genitori
sono riusciti a mandare a scuola finora; la sorellina Yanla di sei anni,
che vorrebbe iniziare quest’anno, e il fratellino Tashi Wanla di cinque.
Il padre si chiama Chimey, e vivono nel villaggio di Ten.
Nima
Tondup ha sette anni, e sarebbe ora per lui di cominciare a
frequentare la scuola del villaggio, da poco costruita grazie ai fondi
raccolti dall’Associazione; ma la sua famiglia è poverissima, e
probabilmente non potrà farlo senza un aiuto. Il padre si chiama Tenzin,
e vive nel villaggio di Nepu.
I
due fratellini si chiamano Tsering,
di 9 anni, e Tsamchoe di 7.
Tsering ha già un aiuto, e va a scuola, mentre Tsamchoe spera di poter
iniziare l’anno prossimo; il padre si chiama Pempa Tsering. I genitori
si dedicano al duro lavoro nel piccolo appezzamento di terreno, tutto
svolto manualmente nonostante la difficoltà del suolo. Vivono nel
villaggio di Ten.
Da
sinistra, Pasang Tashi è il più
grande e ha circa 9 anni; accanto a lui ci sono
Puntsok Dorje di 8, e Lakpa Puti,
la bimba, di 6 anni. Tutti e tre hanno bisogno di aiuto per poter
frequentare la scuola, e non potranno certo farlo altrimenti perché per
la loro famiglia è già estremamente difficile riuscire a sfamare i
bambini. Davanti a loro ci sono i due fratellini più piccoli, Nima
Pentok (la bimba con la giacca marrone) di 5 anni, e il fratellino più
piccolo, Dawa Tashi di due anni. Il padre si chiama Dorje, e vivono nel
villaggio di Chak.
Donkar,
a destra, è una bimba di tre anni, e Pasang
Tsering è il fratellino di cinque; la madre si chiama
Tsamchoe.
Vivono nel villaggio di Ten, ed hanno un grande bisogno di aiuto per le
loro necessità primarie.
La
piccolina si chiama Tsering Dolkar
ed è in braccio alla madre: il padre si chiama Chunzy, e vivono nel
villaggio di Dakshu.
Da
sinistra, nella foto ci sono Puti,
che è una bimba ed ha circa quattro anni (l’età è sempre un po’
approssimativa, perché nei villaggi tibetani non esiste l’anagrafe); e
il fratellino Jampa Tashi di due
anni.
Nella foto sono con il padre Pempa Sitar, e vivono nel villaggio di
Dhonnang.
La
famiglia (da sinistra) è composta da Tenzin
Buti, che è una bambina di otto anni, dai fratelli
Tenzin Tashi di 7 e
Nima Tondup di 5, e dall’ultimo
arrivato, il piccolo Rinchen Ngdoup
di pochi mesi, in braccio al padre Puntsok Wanla. Vivono nel villaggio
di Dhonnang.
I due bimbi più grandi non sono ancora andati a scuola, e la speranza è
quindi che possano farlo al più presto.
Il
bel bambino sulla destra si chiama Losang
Tsering, e ha circa sette anni, in età quindi di iniziare la
scuola; accanto alla madre c’è il più piccolo,
Sonam Wanla di sei anni. La loro famiglia si chiama Deshar, e
vivono nel villaggio di Singma.
Topkye
è un maschietto di circa un anno, ed è rimasto sbigottito davanti alla
macchina fotografica…è in braccio alla madre, suo padre si chiama Tashi
e la famiglia vive nel villaggio di Sagoe Gangchen.
La
bimba si chiama Dolma e ha circa
sette anni: ha quindi bisogno di aiuto per poter cominciare a
frequentare la piccola scuola del villaggio vicino, che arriva fino alla
terza.
Il padre si chiama Wanla, e vivono nel villaggio di Sagoe Gangchen.
Questa
bimba si chiama Pempa Donla ed ha
circa tre anni; nella foto è in braccio alla nonna, che si occupa di lei
quando i genitori sono al lavoro nel loro piccolo appezzamento di
terreno. Il padre si chiama Pentok, e vivono nel villaggio di Singma.
La
bimba tra le braccia della mamma si chiama
Kelsang Choedron e ha circa tre mesi; la sorellina si chiama
Pasang Puti, e ha circa 3 anni . Il
padre si chiama Pela, e vivono nel villaggio di Ten.
I
due fratellini si chiamano Puntsok Tsering,
che ha tre anni ed è a sinistra della foto, e
Lakpa Tondup di cinque.
Anche la loro famiglia è poverissima, e hanno bisogno di aiuto per poter
soddisfare le loro necessità primarie. Il padre si chiama Tashi Tondup,
e vivono nel villaggio di Singma.
Questi
altri due fratellini vivono nel villaggio di Sagoe;
il più grande, a sinistra, si chiama Tashi
ed è un maschietto di 5 anni. La sorellina si chiama
Dechen Choedon e ha tre anni. Il
padre si chiama Puntsok.
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