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Tara
Ngalso Tciulen
Cogliere
l’essenza con la Autoguarigione di Tara
“Guarda
nello specchio della tua mente la casa segreta della dakini”
(Drubchen
Naropa)
Budda
Sakiamuni ha offerto svariati metodi per aiutare gli esseri viventi
a
liberarsi dalla sofferenza, uno di questi è la pratica di
“Cogliere
l’essenza”.
Budda
stesso ha vissuto lungo tempo sulle montagne del Bihar cogliendo
l’essenza.
Molti
grandi Yoghi dell’India hanno ottenuto grandi realizzazioni con questa
pratica di meditazione, in posti come Kania Gopha, nelle montagne fuori
Mumbay, aumentando la loro vita e la concentrazione.
Uno
dei più grandi Yoghi dell’India Padampa Sanghie (grande yoghi indiano
contemporaneo di Milarepa), ricevette questa pratica direttamente da
Vajrayoghini, un emanazione di Budda Sakiamuni.
I
grandi adepti dell’India continuarono questa tradizione mistica
oralmente, fino a quando il buddismo si sviluppò in Tibet.
È
stato il Secondo Dalai Lama nella sua grande Compassione che ha scritto
il primo testo “Metok chulen” mentre si trovava in ritiro nel
monastero di Cho kor ghiel, vicino al lago di Lhamo lhatzo (dedicato
alla grande protettrice del Dharma Palden Lhamo).
In
questo piccolo testo (tradotto in inglese da Glen Mullin nel libro
“la
vita e gli insegnamenti del Secondo Dalai Lama” edizioni Snow Lion) il
Dalai Lama scrive che il grande Yoghi Padampa Sanghie, ricevette gli
insegnamenti di cogliere l’essenza, direttamente da Vajrayoghini e
visse per 593 anni.
La
pratica del tciulen fu sperimentata da tantissimi Yoghi tibetani, di
tutte le tradizioni, in quella di Lama Tzong Khapa e’ praticata da
yoghi della tradizione del Dalai Lama e del Panchen Lama fino ad oggi.
Cogliere
l’essenza è molto importante soprattutto oggi che dedichiamo così
poco tempo alla pratica spirituale.
Abbiamo
così poche occasioni per aumentare la nostra vita e trarne vantaggio
tramite lo sviluppo spirituale.
In
generale viviamo fino al momento della morte, senza approfittare dei
metodi che esistono per sperimentare una autentica felicità ed una
genuina pace interiore.
Provare
i metodi di una antica tradizione spirituale come quella del Buddismo
Tibetano, ci può aiutare a guarire il corpo e la mente, dagli squilibri
provocati dal modo di vita moderno, dove lo sviluppo spirituale
e’ignorato o poco praticato, a causa del modo di vita super impegnato.
Nel
nostro corpo – mente esiste la potenzialità per raggiungere lo spazio
di pace interiore ed una genuina felicità, la meditazione di cogliere
l’essenza e’un modo di sperimentarla.
La
pratica consiste nel ridurre il cibo grossolano e vivere per alcuni
giorni con il cibo della meditazione ed alcune pillole fatte di petali
di fiori, che sono una forte proteina per il nostro fisico.
Per
il resto del tempo sperimenteremo i profondi metodi di trasformazione
mentale, descritti nel testo tibetano
“Logion
don dunma”, analizzando il commentario del grande Ghesce Rabten
Rinpoche, che lui stesso ha conferito nel 1983 a pochi discepoli
occidentali, sulle montagne di Dharamsala India.
Claudio
Cipullo alias Chansem Naljorpa Ciampa Togme, l’insegnante di tciulen,
era presente agli insegnamenti che furono tradotti in inglese dal
venerabile Gonsar Rinpoche.
Questo
ritiro di Tciulen è una prima esperienza di cogliere
l’essenza,
un piccolo assaggio di genuina felicità e pace interiore.
La
pratica è arricchita dalla autoguarigione tantrica Tara Ngalso un
metodo per guarire dalle paure esterne, interne e segrete. |